Moto-equinozio 2016

Frequento assiduamente, ed è l’unico, il forum della rivista ‘Mototurismo’, dove incontro virtualmente altri appassionati di viaggi in moto. E’ un ‘bar’ un po’ selettivo, nel senso che si può essere motociclisti in vari modi, e noi siamo quelli che amano andare piano, guardare il panorama, fare una statale piuttosto che l’autostrada.

Ed ecco che due di noi, con l’entusiasmo dell’imminente primavera, hanno deciso di organizzare un ritrovo proprio il 21 di marzo, dalle loro parti, in quel di Narni (TR). Posizione ottimale, dato che proveniamo da ogni angolo della penisola.

Per il resto è come un raduno motociclistico qualunque: ritrovo, chiacchiere, mangiata insieme, giro in moto tutti assieme. Per chi arriva da più lontano, come me, è prenotata una camera in un agriturismo ‘coi fiocchi’, che è anche il ristorante dove consumeremo una pantagruelica cena.

Per non sbagliare mi alzo all’alba e arrivo già per l’ora di pranzo, così ‘collaudo’ il ristorante… Poi mi faccio un giretto da solo nei dintorni e visito Narni. Tipico borgo medievale, molto ben curato. A sera ci siamo tutti, o quasi, e.. vai di forchetta.

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Narni
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Parte del gruppo, fra cui gli organizzatori

Al mattino ci prepariamo, e si aggiungono altri amici che, favoriti dalla minore distanza, possono arrivare e partire in giornata.

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Al mattino, la partenza per il giro

Splendido il borgo di Cottanello…

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Il borgo di Cottanello

… e ancora di più il suo eremo

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L’eremo di Cottanello

Il giro continua. Ci fermiamo a pranzare al sacco a Castel di Tora, e continuiamo fino all’Abbazia e al borgo di Farfa. Inutile dirlo, splendidi.

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L’abbazia di Farfa

Ancora una sosta tra queste meravigliose colline, un aperitivo tutti assieme. Battute, scherzi, risate. Il sole comincia a raggiungere il panorama e ci salutiamo. Abitando lontano (Genova) ‘mi tocca’ fermarmi a dormire ancora nell’agriturismo di Narni, da cui riparto il mattino seguente. Impiegherò tutto il giorno, tra una statale e una strada secondaria, ad arrivare a casa. Come inizio di stagione motociclistica, non potevo sperare di meglio.

Nota postuma: circa un mese dopo, il patatrac (quel terribile aprile 2016…) anche se la cosa non mi impedirà di fare ben tre viaggi nel 2016.